Inps, dall'avvio dell'assegno di inclusione oltre 1 milione di famiglie beneficiarie
Nel solo mese di giugno 2026 a quota 609mila, importo sale a 672 euro
Dall'avvio della misura, nel gennaio 2024, i nuclei familiari che hanno beneficiato di almeno una mensilità dell'Assegno di inclusione (Adi) hanno superato il milione, per un totale di circa 2,4 milioni di persone coinvolte. Nel solo mese di giugno 2026 i nuclei beneficiari sono stati 690 mila, con un importo medio erogato di 672 euro, in crescita rispetto alle rilevazioni precedenti. E' quanto si legge nell'aggiornamento dell'Osservatorio statistico dell'Inps. Tra questi, 251 mila nuclei hanno minori a carico, 288 mila persone con disabilità, 366 mila ultrasessantenni, 254 mila carichi di cura, 13 mila persone in condizione di svantaggio. L'incremento riflette anche gli effetti delle novità introdotte dalle ultime due Leggi di Bilancio ricorda l'istituto: quella per il 2025 ha innalzato le soglie Isee e di reddito familiare, mentrquella per il 2026 ha ampliato ulteriormente la platea intervenendo sul calcolo dell'Isee, con una maggiore franchigia per l'abitazione principale e maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei con figli. Tra le altre novità: il contributo straordinario ex art. 10-ter del DL 92/2025 è stato esteso ai nuclei che hanno concluso il primo ciclo di 18 mensilità a novembre 2025, e dal 1 gennaio 2026 è stato eliminato il mese di sospensione tra la fine di un periodo di fruizione e il rinnovo, garantendo continuità nell'erogazione (con la prima mensilità rinnovata al 50%).
P.Barth--BP