Badische Presse - Netflix Italia: il piano Premium costa quasi il doppio rispetto al 2015

Netflix Italia: il piano Premium costa quasi il doppio rispetto al 2015
Netflix Italia: il piano Premium costa quasi il doppio rispetto al 2015

Netflix Italia: il piano Premium costa quasi il doppio rispetto al 2015

A undici anni dall'arrivo in Italia, Netflix ha completato una serie di rincari che hanno trasformato radicalmente la sua tariffazione. Con l'ultimo aggiornamento, il piano Premium raggiunge i 21,99 euro mensili, quasi il doppio del prezzo iniziale, mentre lo Standard supera i 14 euro. Anche l'opzione con pubblicità, introdotta per offrire un entry point più accessibile, ha subito incrementi significativi.

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A undici anni e cinque tornate di rincari dall'arrivo in Italia, la struttura dei prezzi di Netflix ha subito una trasformazione radicale. Il servizio di streaming, approdato nel paese nell'ottobre 2015 con un listino semplice e competitivo, oggi presenta tariffe che per i piani più completi hanno quasi raddoppiato il costo iniziale.

Alla sua entrata nel mercato italiano nel 2015, Netflix proponeva tre livelli di abbonamento: Base a 7,99 euro al mese, Standard a 9,99 euro e Premium a 11,99 euro. Da allora, la piattaforma ha implementato una serie sistematica di aumenti. Il primo rincaro risale all'ottobre 2017, quando lo Standard è passato a 10,99 euro e il Premium a 13,99 euro.

La dinamica dei prezzi si è ripetuta con regolarità negli anni successivi. A giugno 2019, le tariffe sono salite rispettivamente a 11,99 e 15,99 euro. Nell'ottobre 2021, il piano Standard ha raggiunto i 12,99 euro e il Premium i 17,99 euro. Un ulteriore incremento si è verificato nell'ottobre 2024, portando le tariffe a 13,99 euro per lo Standard e 19,99 euro per il Premium.

L'ultimo aggiornamento, introdotto pochi giorni fa, ha definitivamente consolidato questa tendenza. Lo Standard è ora fatturato a 14,99 euro al mese, mentre il piano Premium, che offre la massima qualità video e il maggior numero di schermi simultanei, costa 21,99 euro.

I dati economici evidenziano l'entità del cambiamento. Per l'abbonamento Standard, il costo mensile è aumentato di cinque euro rispetto al 2015, con un incremento annuo di 60 euro che corrisponde a una crescita del 50,1%. Per il piano Premium, la differenza è ancora più marcata: dieci euro in più al mese, pari a 120 euro aggiuntivi su dodici mesi, ovvero un aumento dell'83,4% rispetto al prezzo di lancio.

Parallelamente all'innalzamento delle tariffe dei piani tradizionali, Netflix ha modificato la propria offerta per adattarsi alle diverse fasce di mercato. Per bilanciare i rincari e attrarre utenti sensibili al prezzo, l'azienda ha introdotto un piano con pubblicità. Lanciato nel 2022 a 5,49 euro al mese, questo livello è aumentato a 6,99 euro nell'ottobre 2024 e ora costa 7,99 euro dopo l'ultimo aggiornamento.

Questo ultimo prezzo di 7,99 euro per il piano con pubblicità crea un paradosso storico rispetto all'ingresso in Italia: nel 2015, quella cifra permetteva di accedere al servizio Base senza alcuna interruzione pubblicitaria. Oggi, lo stesso importo è richiesto per una versione del servizio che include annunci commerciali.

Nel frattempo, Netflix ha ritirato dal mercato italiano l'opzione Base senza pubblicità per le nuove attivazioni nell'ottobre 2023. La rimozione di questo tier a basso costo ha consolidato la strategia dell'azienda di spingere gli utenti verso piani superiori o verso l'opzione pubblicitaria, completando così il ciclo di adeguamento dei prezzi iniziato oltre un decennio fa.

V.Walter--BP