Europei atletica: Fabbri 'io l'uomo da battere, sogno un trio azzurro sul podio'
Dosso: "Mi diverte essere un'underdog, mi piacerà andare a caccia"
"Per fortuna sono l'uomo da battere. La pedana mi piace, l'ho provata questa mattina e mi dà fiducia. Non vedo l'ora di essere lì e di buttarlo lontano. Sogno un trio italiano sul podio, a cominciare dal mio compagno di allenamento Zane Weir". Così Leonardo Fabbri, alla vigilia della sua prova nel lancio del peso agli Europei di atletica di Birmingham (qualificazione in tarda mattinata, finale in serata). Impegnata nel primo giorno di gare anche Zaynab Dosso (per lei semifinale ed eventuale finale dei 100 metri in serata). "Non è stato l'avvicinamento che ci immaginavamo - ha detto la velocista - a marzo ho affrontato un cambiamento drastico nella vita privata: un trasloco, fatto da sola, terminato soltanto a giugno. Essere un'underdog per me è divertente. È una definizione che rappresenta questo momento. Sono nel presente, vivo oggi e domani. E posso dire a me stessa che mi piace andare a caccia". Nadia Battocletti si dice serena ("Ho fatto tutto per arrivare pronta fisicamente e mentalmente"), dopo una parentesi tra maggio e giugno, segnata da difficoltà fisiche, ormai alle spalle. "Ora c'è tranquillità ma anche tanta tenacia. Presentarmi da campionessa europea è diverso da come sono arrivata due anni fa a Roma. Questi anni hanno per me cambiato tutto. Per me questa è anche una nuova avventura".
Q.Schmid--BP