'Vita morte e miracoli' di J-Ax, il nuovo album è country
"Oggi non ascolto più il rap italiano, sono coerente con la mia età"
Si apre con un pezzo quasi programmatico, 'Odio la gente', "con un testo lontano dall'immagine di zio d'Italia che piace anche ai bambini", 'Vita morte e miracoli', il nuovo album di J-Ax, in uscita il 4 settembre. Un lavoro in cui il rap cede il passo al country, "un genere che porterò avanti, lo ascolto da sempre e oggi è uno dei più autentici e meno avvelenati dal music business. Invecchiando, poi, noti che un capo che mettevi un tempo ora non ti sta più bene: oggi - racconta all'ANSA l'artista milanese 54enne - non ascolto rap italiano a meno che non esca l'album di un amico, mentre sento il country coerente con l'età che ho. Inoltre mia moglie è americana e in me c'è una parte texana pazza". Dell'amore-odio per l'America l'artista parla nel singolo 'Hippy Ya Yo', dove spiega che "non è che se mi piacciono il barbecue e le Harley sono d'accordo con questi pazzi: come noi italiani non siamo tutti per uno, nemmeno gli americani sono tutti per Trump". Il ritorno dal vivo è affidato a 4 date, sabato 10 (sold out) e domenica 11 ottobre al Fabrique a Milano e venerdì 23 e sabato 24 ottobre all'Atlantico di Roma. "L'idea è fare queste date, poi lasciare che l'album sedimenti, in vista - annuncia il fondatore degli Articolo 31 - di un tour più lungo".
X.Pfaff--BP